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APE, attestato di prestazione energetica: cos'è, quando serve e come si ottiene

Serve per vendere o affittare quasi tutti gli immobili. Ecco cosa certifica, chi può rilasciarlo in Lombardia, quanto dura e come la classe energetica pesa sul valore della casa.

Daniele Rotella

Daniele Rotella

Fondatore di Studio Toio Biella e Milano

How To

  • L'APE certifica i consumi energetici di un immobile e gli assegna una classe, dalla A4, la migliore, alla G.
  • Serve per vendere e affittare, e la classe energetica va indicata già negli annunci.
  • In Lombardia lo rilascia un certificatore accreditato dalla Regione e viene registrato nel catasto energetico regionale.
  • Vale dieci anni, ma decade prima se si fanno lavori che cambiano i consumi o se non si fanno i controlli periodici degli impianti.

L'attestato di prestazione energetica è uno dei documenti più trascurati da chi vende o affitta. Eppure è obbligatorio, incide sul valore della casa e, se manca, espone il proprietario a sanzioni.

Cos'è l'APE

L'APE è il documento che descrive l'efficienza energetica di un immobile: quanta energia serve per riscaldarlo, raffrescarlo, produrre acqua calda e, dove presente, ventilarlo. Sulla base di questo calcolo assegna una classe energetica, in una scala di dieci classi dalla A4 alla G.

La classe non dipende da una soglia fissa di consumo uguale per tutte le case. Si ottiene confrontando l'immobile con un edificio di riferimento con la stessa forma e dimensione e con impianti e isolamento standard. Per questo due appartamenti con consumi simili possono avere classi diverse.

L'attestato contiene anche le raccomandazioni del tecnico: gli interventi che migliorerebbero la classe, come isolamento, infissi o impianti. Per chi compra sono un'indicazione utile dei lavori possibili.

Le classi in sintesi

  • ✓A4-A1: consumi molto bassi, di solito edifici nuovi o riqualificati a fondo.
  • ✓B-C: buon isolamento e impianti efficienti.
  • ✓D-E: consumi in linea con buona parte delle case esistenti, con margini di miglioramento.
  • ✓F-G: consumi più elevati, frequenti negli edifici costruiti prima delle norme sul risparmio energetico. Sono anche le classi in cui interventi mirati, come infissi, caldaia o isolamento, possono fare la differenza più grande.

Quando è obbligatorio

  • ✓Vendita: l'APE va messo a disposizione di chi compra già durante la trattativa, consegnato alla fine e allegato all'atto di vendita.
  • ✓Affitto: va consegnato all'inquilino, e nel contratto va inserita una clausola in cui l'inquilino dichiara di aver ricevuto le informazioni e l'attestato.
  • ✓Annunci: ogni annuncio di vendita o affitto deve riportare la classe energetica e l'indice di prestazione energetica.
  • ✓Nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti: l'APE va redatto alla fine dei lavori.
  • ✓Edifici pubblici aperti al pubblico: oltre una certa superficie l'attestato va esposto in modo visibile.

Ci sono alcune eccezioni, ad esempio box, cantine e locali senza impianto di riscaldamento.

⚠ Sanzioni

vendere o affittare senza APE, o non allegarlo quando è richiesto, comporta sanzioni amministrative per il proprietario. Anche chi pubblica un annuncio senza indicare la classe energetica può essere sanzionato.

Chi lo rilascia a Milano e in Lombardia

L'APE lo redige un tecnico abilitato: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali con la formazione richiesta. Non possono rilasciarlo il proprietario né l'agenzia immobiliare.

In Lombardia il tecnico deve essere accreditato come certificatore energetico nell'elenco della Regione. L'attestato viene poi depositato nel Catasto energetico edifici regionale, gestito attraverso il sistema CENED. Prima di affidare l'incarico, chiedi al tecnico se è accreditato.

Il costo dipende dalla dimensione e dalla complessità dell'immobile e dagli impianti da analizzare. Conviene chiedere più di un preventivo e verificare che il sopralluogo sia incluso.

Quanto dura l'APE

L'attestato vale dieci anni dalla data di rilascio, a due condizioni.

  • ✓Non devono essere fatti lavori che cambiano la prestazione energetica, come un nuovo impianto o un cappotto. In quel caso va rifatto.
  • ✓Devono essere rispettati i controlli periodici di efficienza degli impianti termici, registrati nel libretto di impianto. Se non vengono fatti, l'APE decade prima della scadenza.

Come la classe energetica pesa sul valore della casa

Chi compra guarda la classe energetica con più attenzione di qualche anno fa, anche per effetto della direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici, nota come direttiva "case green". La classe però è uno dei fattori che contano, insieme a zona, posizione nel palazzo, luce, spazi e stato della casa. Molte case in classe F o G, in zone richieste e con caratteristiche di pregio, trovano acquirenti senza difficoltà: spesso chi compra ha già in programma di ristrutturare e vede nella classe un margine su cui intervenire.

In trattativa, la classe entra nel ragionamento di chi compra: se la casa consuma di più, considera il costo dei lavori per migliorarla. Una casa già efficiente, invece, può interessare a chi compra con un mutuo, perché diverse banche offrono condizioni migliori sugli immobili nelle classi più alte.

Se la tua casa è in una delle classi più basse, conviene conoscere prima le opzioni. A volte un intervento mirato migliora la classe e rende la casa più facile da vendere. Altre volte è meglio lasciare a chi compra la scelta dei lavori e tenerne conto nel prezzo. Dipende dalla casa, dalla zona e dal tipo di acquirente: è una delle cose che valutiamo insieme durante la valutazione.

In sintesi: 5 cose da ricordare sull'APE

  1. Serve per vendere o affittare quasi tutti gli immobili, e la classe va indicata già nell'annuncio.
  2. In caso di vendita va allegato all'atto.
  3. In Lombardia lo rilascia un certificatore accreditato dalla Regione, non il proprietario né l'agenzia.
  4. Vale dieci anni, se non si fanno lavori sugli impianti o sull'involucro e se si rispettano i controlli degli impianti.
  5. La classe energetica entra nella trattativa insieme agli altri fattori: conviene conoscerla, e sapere cosa si potrebbe migliorare, prima di fissare il prezzo.
Domande frequenti

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni sull'APE a Milano e in Lombardia.

Hai altre domande? →
L'APE è obbligatorio per affittare casa?▾

Sì. Va consegnato all'inquilino e nel contratto va inserita la clausola sulla consegna. La classe energetica va indicata anche nell'annuncio.

Chi può fare l'APE a Milano?▾

Un tecnico abilitato e accreditato come certificatore energetico dalla Regione Lombardia. Non può farlo il proprietario né l'agenzia immobiliare.

Quanto dura l'APE?▾

Dieci anni, salvo lavori che cambiano la prestazione energetica o mancati controlli periodici degli impianti.

La classe energetica influisce sul valore della casa?▾

È uno dei fattori, insieme a zona, posizione, spazi e stato dell'immobile. Per una casa nelle classi più basse chi compra considera il costo dei lavori per migliorarla, ma in molti casi è proprio un margine su cui intervenire. Quanto pesa dipende dalla casa e dalla zona.

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